Il percorso didattico è articolato in apprendimento attraverso la soluzione di problemi, tenendo conto delle diversità individuali. In modo maieutico il docente cerca di mettere in luce quelle che sono le caratteristiche di vedere, i gusti espressivi di ogni allievo.

Il laboratorio è concepito come “spazio mentale attrezzato”, un luogo dove far interagire tecnologia e senso dell’osservazione. Il docente pone dei problemi, l’allievo ne cerca la soluzione. L’apprendimento diventa metodo investigativo per la risoluzione dei problemi.

Anche la lezione teorica è pensata come scambio e proposta. L’allievo assume un ruolo attivo e partecipativo e mai passivo. Le attività sono svolte in cooperative learning.

Lo scopo è quello di formare l’allievo e renderlo pronto al mondo del lavoro, un mondo in continuo e rapido cambiamento. Per questo la scuola è attenta ad ogni novità del settore e la integra nei propri programmi formativi.

Ogni anno gli studenti hanno modo di confrontarsi con lo “studio del caso”, ovvero realizzare dei progetti o servizi per clienti specifici. Questo processo è svolto in collaborazione con aziende private e con il Comune di Firenze. Progetti che spesso si concludono con mostre fotografiche.

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